Videoart Yearbook – VIII edizione 2013

Fedele a una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il Dipartimento delle arti visive, ora confluito in base alla nuova normativa nel più ampio Dipartimento delle Arti, in cui trova una utile sinergia con le discipline affini della performance e dei media, celebra il culmine dell’estate con un evento culturale e festoso nello stesso tempo, presentando un ricchissimo programma fondato sulla videoarte. Questa forma tecnica ed espressiva è soltanto un minimo settore dell’amplissimo arco storico-disciplinare che il Dipartimento abbraccia, particolarmente nel nuovo assetto, ma si raccomanda sia per il poco costo con cui è possibile raccoglierne e mostrarne i prodotti, sia soprattutto per il ruolo sempre più rilevante che la videoarte ha assunto, fungendo da punto di confluenza di ogni altro genere e tecnica. Si può ben dire che oggi tutte le arti si concentrano nel video, così come in altri tempi avveniva per il dramma o per la musica.
Al solito, è stata cura degli organizzatori scegliere testimoni di grande valore a introdurre l’evento. Negli anni scorsi la scelta era andata a personaggi d’eccezione quali Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, titolare dell’omonima Fondazione torinese, a Mario Gorni, gestore del milanese Care/of, a Giorgia Lucchi di Arte Boccanera e al gruppo Visual Container, chiamati non solo a rivestire il ruolo di patroni, ma anche a fornire brevi campionature dei loro video-archivi, in vista di scambi, puntualmente avvenuti, con il patrimonio accumulato dai nostri yearbooks. Quest’anno la scelta è caduta su Masha Facchini, direttrice di FaMa di Verona (un felice acrostico del suo nome e cognome). Questa Galleria, oltre che a costituirsi come generoso sponsor della manifestazione, interverrà  offrendo una campionatura del suo prezioso deposito di videoarte, ricco di nomi importanti in ambito nazionale e internazionale, tra cui si segnala in misura particolare una lunghissima produzione di Alex Bellan, in cui l’artista immerge la telecamera nel corso del Brenta, percorrendolo per chilometri verso la foce, tra immersione ed emersione. Proiettato su uno schermo a parte, questo video scandirà la durata dell’intero evento, dall’inizio alla fine. Anche quest’anno si ripete pure una collaborazione con Video Zero, programma dell’Accademia di Belle Arti di Brera diretto da Francesco Ballo, che ha concesso l’inserimento di alcune opere della sua selezione nell’attuale yearbook, in vista di uno scambio al completo tra i due programmi e relative istituzioni. Un analogo ringraziamento va a Piero Deggiovanni, docente all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Terminata la proiezione della campionatura offerta da FaMa, anche quest’anno si procederà a fornire una  mini-selezione, a titolo di mostra personale, di un artista considerato tra i più significativi delle passate edizioni, nel 2010 si era trattato di Giovanna Ricotta, nel 2011 di Devis Venturelli, nel 2012 di Diego Zuelli, quest’anno la scelta è caduta su  Davide Bertocchi, insignito del Premio Alinovi del 2012 e invitato a presentare una selezione quasi completa della sua recente produzione.Alle ore 20 ci sarà una meritata pausa in cui tutti i presenti saranno invitati a gustare un semplice ma gustoso buffet, si spera all’aperto nel cortile, se la stagione lo permetterà. Quindi di nuovo al lavoro, nel chiuso dell’aula magna, alle 21, per dare inizio alla proiezione dello Yearbook 2013, composto come negli anni precedenti da trenta video, per circa due ore complessive di durata, a cura del solito gruppo composto da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi. Le opere sfileranno secondo l’ordine alfabetico degli autori, visto che l’enorme quantità di filoni e di generi coltivati, più che mai ricco e divaricato,  non consente una presentazione condotta per serie omogenee. Come negli altri anni,  se ne vedranno “di tutti i colori”, da mozziconi di inchiesta sociologica a gags dal sapore comico, per venire anche a creazioni di computer graphic, sempre più complesse e affascinanti.

Gli artisti dell’edizione 2013

Karin Andersen, Sergia Avveduti, Stefano Baldinelli, Nicola Ballarini, Filippo Berta, Alessandra Caccia, Osvaldo Cibils, Luca Coclite, Michela De Carlo, Carlo Dell’Acqua, Iginio De Luca, Elisabetta Di Sopra, Ellepluselle, Christian Fogarolli, Nicola Genovese, Mariangela Guatteri, Antonio Guiotto, Yumi Karasumaru, Marcantonio Lunardi, Lidia Gemma Merigi, Matteo Mezzadri, Valentina Miorandi, Marco Morandi, Alessandro Rivola, Donato Sansone, Danilo Torre, Lucia Veronesi, Virgilio Villoresi, Debora Vrizzi.

Programma

h 17,30
Saluto di Giuseppina La Face, direttore del neo-costituito Dipartimento delle Arti, che assorbe in sé il Dipartimento delle Arti Visive, organizzatore della presente manifestazione fin dal suo inizio nel 2006. Al suo fianco interverrà Daniele Benati, che mantiene la responsabilità del settore arti visive all’interno del più ampio organismo.

h 18
Incontro con l’ospite d’onore, Masha Facchini della Galleria FaMa di Verona, che oltre a tracciare un quadro delle proprie attività presenterà una selezione di sette video dal proprio archivio.

h 19
Rassegna monografica di otto video di  Davide Bertocchi

h 21
Videoart Yearbook 2013