Il festival

Dal 2006 il Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna promuove Videoart Yearbook, una iniziativa unica in Italia nel suo genere, che indaga nello specifico le forme espressive della videoarte e della manipolazione dell’immagine, due settori in continua e costante espansione nella sperimentazione artistica odierna, anche grazie all’applicazione delle più recenti tecnologie digitali, ormai assimilate nell’ambito dell’arte ed essenziali a molta della produzione più attuale.

Nell’intento dei curatori – un gruppo di ricerca formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega – Videoart Yearbook si offre come un’attenta ricognizione della videoarte contemporanea; una campionatura ragionata che raccoglie le ultime e più avanzate produzioni video realizzate nel panorama artistico italiano.

La presentazione e la proiezione dei video selezionati si svolge ogni anno nella prima metà di luglio a Bologna nel Chiostro di Santa Cristina. Nei restanti mesi dell’anno la presentazione/proiezione del Videoart Yearbook  viene ospitata presso sedi istituzionali, pubbliche o private, interessate.

Concept

L’evoluzione dell’immagine in movimento e l’avanzare delle più sofisticate tecniche di manipolazione video impongono oggi una riflessione sistematica sulle modalità con cui questo complesso insieme di fattori influenza le forme espressive della sperimentazione artistica contemporanea.
Per comprendere tale fenomeno un gruppo di ricercatori del Dipartimento delle Arti Visive dell’Università di Bologna – formato da Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi e Paola Sega – ha avviato nel 2006 il progetto denominato «Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana».
L’iniziativa, unica in Italia nel suo genere, presenta con cadenza annuale una selezione della più recente produzione videoartistica nazionale; una campionatura e una ricognizione attenta nei confronti delle linee espressive prevalenti nel settore e degli autori più attivi in esso.

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[EN] The evolution of moving images and the increasingly sophisticated techniques for video manipulation now impose a systematic rethinking about the ways in which this complex group of factors influences the expressive forms of contemporary art experimentation. In order to understand this phenomenon, in 2006 a group of researchers from the Department of Visual Arts of University of Bologna – Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi, and Paola Sega – began a project called “Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana”, the Annual of Italian Video Art. This initiative, which is the only one of its kind in Italy, every year presents the most recent national video art production. This is both a selection and a careful summary of the main areas of expression in this field and its most productive artists. A book, published by Fausto Lupetti Editore, thoroughly document the first three years of the Yearbook’s activity; it will include full details of the hundred and thirty selected videos as well as a series of essays inquiring into the theoretical and critical aspects of today’s video art.

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[ES] La evolución de la imagen en movimiento y el avanzar de las más sofisticadas técnicas en la manipulación del video imponen hoy una reflexión sistemática sobre la modalidad con la cual éste complejo conjunto de factores influye sobre las formas expresivas de la experimentación artística contemporánea.
Para comprender dicho fenómeno un grupo de investigadores del Departamento de Artes Visivas de la Universidad de Bolonia – formado por Renato Barilli, Alessandra Borgogelli, Paolo Granata, Silvia Grandi, Fabiola Naldi y Paola Sega – ha encaminado en 2006 el proyecto denominado “Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana”.
La iniciativa, única en Italia en su género, presenta con recurrencia anual una selección de la más reciente producción videoartística nacional y una exploración junto a un atento reconocimiento en lo que respecta a las lìneas expresivas prevalentes del sector y de los autores màs activos en ello.
Un libro, editado por Fausto Lupetti Editore, documenta enteramente los primeros tres años de actividad de Yearbook e incluye detalles de los ciento treinta vídeos seleccionados como también una serie de ensayos referidos a los aspectos teóricos y críticos del vídeo en la actualidad.