Il cinema può essere considerato come la forma d’arte più completa in quanto racchiude in se tutte le altre forme d’arte, come la fotografia, la pittura, la musica, il teatro, la filosofia intesa quale rappresentazione della realtà, immaginazione.

Il termine cinematografo deriva dal greco (kinema “movimento” e grafo “descrivere”) e significa “descrizione del movimento”.

Grazie allo sviluppo tecnologico, il cinema nasce ufficialmente il 28 dicembre 1895, facendosi veicolo dei cambiamenti sociali e culturali dell’epoca.

La lanterna magica

Il tentativo di produrre immagini in movimento aveva avuto già dei precedenti nella cosiddetta “lanterna magica” (1654), una scatola in cui la luce interna proiettava su uno schermo le immagini dipinte su una piastra di vetro; nella fotografia; nel kinetoscopio di Thomas Edison, ideato nel 1889.

Ma è proprio nel 1895 che per la prima volta Louis e Auguste Lumière, i due celebri fratelli, proiettano i loro cortometraggi (durano un minuto circa): le immagini raccontano scene famigliari di quotidianità, piccoli sketch comici, fatti attuali che riscuotono un successo inaspettato.

Il cinematografo

Il “cinematographe”, così veniva chiamato dai Lumière, prenderà il nome di “cinema”. Lo strumento permette di scattare una serie di fotografie non su una lastra, come avveniva per la fotografia, ma su di una pellicola trasparente. Le immagini vengono proiettate a inquadratura fissa: così si spiega il caso de “L’arrivo di un treno alla stazione”, durante il quale la locomotiva sembra venire incontro agli spettatori. Si narra che in quella circostanza numerosi spettatori presenti scapparono dalla sala credendo di essere travolti.

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